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 Tecniche Clan

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MessaggioTitolo: Tecniche Clan   Mar Dic 07, 2010 3:58 pm

Clan: Kakugyo (L'alfiere dello Shogi)

Villaggio:
Taki

Storia:
Il Clan Kakugyo, non nasce inizialmente come un clan, bensì come una associazione di medici specializzati in chirurgia, assegnati alla spedizione primaria di coloni per la fondazione di Taki. I medici inizialmente erano cinque, tre maschi, Kuzay Husaky, Kyo Hiroshi, Hinoshi Hanto, e due donne, Kaila Tsumata e Miyuki Naka. Questi erano appassionati della conoscenza chirurgica per trovare nuove vie mediche atte a risolvere i problemi umani e spesso fornivano anche il loro corpo per esperimenti dediti alla ricerca di queste cure. Però, non erano considerati un pericolo dalla popolazione e da Hideyoshi, bensì un aiuto sia militare che sociale. La loro sogno segreto, era quello di poter unire le parti del corpo perso o mutilate di nuovo al legittimo proprietario, rendendole funzionanti come prima, e persino di poter unire più cuori in un solo essere, al fine di creare degli individui immortali ed onnipotenti. Ma ovviamente era uno scopo subdolo e troppo ambizioso per poter essere compiuto da pochi medici senza fondi. Nella loro riservatezza, l'equipe medica era molto altruista e generosa, sebbene comunque vivesse in una parte periferica di Taki, isolata e lontana da marasma della quotidianeità cittadina. Con il passare del tempo infatti, aprirono il loro nucleo anche agli abitanti della cascata, i quali, con un lento affluire, aumentarono le schiere della associazione, che sempre di più, ora diveniva una setta. Essa però, era una setta pacifica dai nobili ideali di generosità e ricerca ai fini di poter aiutare e salvare vite umane. La setta si rivelò un valido aiuto anche nelle battaglie, grazie infatti al sangue freddo, alla determinazione ed alla abilità nel recuperare e stabilizzare i feriti, l'associazione medica veniva praticamente quasi sempre utilizzata anche nelle retrovie della battaglia, ma non solo. L'abilità e l'esperienza della “setta”, veniva impiegata, anche se più raramente, per operazioni e diagnosi private per gli eventuali cittadini di Taki, malati o in difficoltà. L'armonia di questo gruppo di medici esperti, durò per anni, sino alla nascita di Kakuzu. Questo era il figlio di, Kuzay e Miyuki, innamorati sin da prima di trasferirsi a Takigakure, e decisi da tempo a partorire un bambino. La setta non pensava fosse una buona scelta, ma comunque accettò l'idea di un nuovo membro e dell'eventualità di trasformare un associazione, in un vero e proprio clan, in una famiglia. Il bambino crebbe in fretta, e sviluppò una mentalità avanzata e corrotta sin da quando era adolescente. Era violento, egoista, avaro ed ossessionato dalla conoscenza compulsiva di tutto ciò che riguardava la chirurgia e la medicina. Aveva dei disturbi, e lentamente si stava trasformando in una persona spregevole, accecata dal desiderio di conoscenza e potere secondo il distorto pensiero che questo derivasse dall'unione delle parti migliori di ogni uomo per creare un essere perfetto e capace di tutto. Spinto da questo desiderio, divenne un ninja, un abile assassino ed estremamente forte nel suo lavoro, ma il culmine venne raggiunto da Kakuzu quando, accecato dall'ira e da questo suo desiderio di immortalità e forza, uccise il suo miglior amico, un compagno della setta che sembrava fosse l'unico a capirlo ed a stargli vicino. Lo uccise tradendolo, in segreto, e staccò la sua mano destra dal corpo, estremamente precisa nel lancio di armi ed abilissima nel disegno. Dopodiché, dimostrando una abilità medica sopraffina ed un sangue freddo impressionante, tagliò la sua stessa mano destra, così facendo, aiutato anche dal chakra, ricucì con delle speciali fibre nere elastiche ed estremamente resistenti, scoperte dalla setta in laboratorio, la mano del compagno al suo avambraccio, scoprendo che il sogno della setta, era da ora realizzabile. Kakuzu fu il primo ad eseguire questo tipo di operazione chirurgica, che divenne poi, la caratteristica principale del clan. Quando Taki scoprì l'atto di Kakuzu, Hideyoshi lo cacciò da Taki. I genitori fecero il possibile per difenderlo, ma finirono per passare anche loro in cattiva luce e Kakuzu decise di andarsene da quel posto accettando l'esilio del capovillaggio. Ormai Kakuzu si reputava a conoscenza di tutto quello che gli bastava per diventare immortale, ed unito alla sua forza ed abilità ninja, girò il mondo alla ricerca di avversari degno da cui prendere parte del loro corpo. Si unì così, all'Akatsuki in fretta, dove scoprì, utilizzando le biblioteche della associazione, che le parti del corpo da prendere di un uomo appena morto, sono soltanto il cuore, fonte della forza umana. Da lì, le sue maschere. Nel contempo a Takigakure vi era aria tesa tra la setta e il resto della popolazione. Il popolo infatti era preoccupato che qualche altro membro potesse uccidere qualcuno per i loro “occulti” esperimenti e la situazione era critica. La setta infatti, si stava lentamente trasformando in clan. Spinti dal gesto di Kuzay e Miyuki, molti avevano infatti deciso di sposarsi, avere figli, e dedicarsi agli studi come un qualcosa di secondario, ma comunque mantenendo l'ambiente famigliare della setta vicino. E così, tra i membri che aumentavano, spesso sposandosi tra loro, la setta divenne una vera e propria famiglia, un clan con un legame di sangue comune ai diversi rami. Fu soltanto il fatto di dichiararsi clan che fece cambiare idea a Sichiro e Hideyoshi, decidendo di non esiliare decine di famiglie, ma di aumentare bensì la protezione cittadina. Con il passare del tempo la situazione fortunatamente cambiò, il clan riuscì a legare con il resto dei cittadini, riguadagnando la vecchia fiducia, circa. Il clan prese il nome di Hariashi (letteralmente Hari “Cucire” e Ashi “Arto”), successivamente però, cambio in Kakuzu, non ad onorare il membro della famiglia che aveva tradito, ma ad onorare l'arte che scoprì, e che fu presto imparata dai più anziani e tramandata ai figli, utilizzando quelle speciali fibre nere studiate dalla vecchia setta. Si scoprì come ricucirsi le parti del corpo perse e come unire il cuore di un'altra persona al proprio. Il clan è tutt'ora riservato, con sede isolata in periferia di Takigakure, e per i membri che ne vogliono far parte, vi è una dura selezione così come per i figli dei membri già esistenti, i quali vengono sottoposti a rigidi e macabri riti di iniziazione all'età di circa 13 / 14 anni. Kakuzu morì, per opera di Naruto ed il suo team, ma non si sa se abbia avuto o no figli...la sua discendenza è ancora avvolta nell'oscurità.

Caratteristiche del Clan:
I Kakugyo possiedono una struttura fisica unica che consiste di spesse fibre nere. Queste vengono inserite sotto la pelle al momento dell"'iniziazione" del Clan, in cui al nuovo membro viene reciso un arto e ricucito secondo l'arte del Clan, e aggiunte inframuscolarmente queste fibre organiche, le quali riuniscono l'arto al resto del corpo e che continuano a crescere all'interno dell'organismo del Kakugyo, fino a ricoprirlo completamente con il passare del tempo. Un membro del clan può controllare queste fibre con la volontà e queste corrono per tutto il suo corpo tenendolo insieme come una bambola di stracci. Questa struttura fisica unica gli permette di compiere le due specializzazioni del clan:
– Ricucire le parti del corpo amputate oppure le parti del corpo gravemente ferite.
Ciò consiste nel ricucire ogni singola fibra del corpo ad ogni singola fibra della parte recisa, e ricucire la stessa parte recisa al resto del corpo. Non si avrà quindi problemi a riutilizzare quella parte, sin da subito. Inoltre, grazie appunto alle fibre, è possibile staccare l'eventuale arto amputato e scagliarlo nella direzione predefinita facendogli persino compiere movimenti basilari (stringere il pugno, afferrare qualcosa, rilasciare il pugno) lasciandolo collegato al resto del corpo con le fibre ricucite. Ciò è possibile soltanto se, i fili per ricucire la pelle esterna, sono composti di fibra Kakugyo morta, che mantiene le sue capacità elastiche. Ecco perchè raramente si usano fili di stoffa per ricucire l'esterno.
– Integrare nel suo corpo organi estranei, a condizione che questi siano ancora in funzione quando vengono catturati.
Solitamente i Kakugyo usano questa abilità per cucire al proprio corpo i cuori di altre persone, prolungando la propria vita indefinitamente e guadagnandone l'elemento del chakra che possiede quel cuore. Gli eventuali cuori extra di un Kakugyo sono associati a quattro maschere poste sulla sua schiena, ognuna rappresentante un animale demoniaco (aquila, leone, bue). Quando uno dei cuori si consuma naturalmente o viene distrutto, si può semplicemente rimpiazzarlo. Utilizzare il chakra elementale dei cuori è semplice, e consiste nel richiamare gli stessi cuori al suo fianco. Il Kakugyo può separare le proprie maschere dal corpo, trasformandole in creature simili ad animali, composte di fibre capaci di utilizzare quello specifico elemento (Esempio: Aquila = Vento, Leone = Fuoco, Bue = Fulmine). Queste maschere possono anche attaccare insieme combinando i loro attacchi elementari La seconda capacità del Clan viene considerata proibita in quanto troppo brutale, spietata e forte da utilizzare in un qualsiasi combattimento. Soltanto gli anziani del Clan, si dice, abbiano sulla schiena una maschera, raffigurante il cuore di un nemico ucciso, prima che la legge della proibizione fosse varata. Richiamare i cuori al combattimento è un reato, ecco perchè, Kakuzu, il figlio del fondatore del clan, fu cacciato da Taki ritrovando salvezza nell'Akatsuki. Una caratteristica fondamentale del clan inoltre, è la variazione degli occhi. Ciò succede soltanto quando ci si unisce un cuore al proprio corpo. Il dolore sarà spaventoso, ed il male radunato in quel macabro gesto viene convogliato tutto al cervello, che lo scarica sugli occhi. Non si ha una spiegazione fisica specifica per questo cambiamento, ma quando il Kakugyo riaprirà gli occhi dopo l'operazione, ritroverà ad avere pupilla e iridi un tutt'uno argentato, mentre il bulbo da bianco diventa nero. La visuale con questi occhi è identica a quella normale. I Kakugyo infine, sono solitamente esperti ed abili medici, e grazie alla loro abilità, non è raro vedere dei membri del clan ricucire in breve tempo compagni feriti salvandoli in punto di morte e riportandoli rapidamente in combattimento.

Scopo del Clan
Il Clan non ha uno scopo principale, se non la ricerca di una maggiore conoscenza in campo medico e nuove vie per risolvere i mali della gente: insomma nuove possibilità per la chirurgia. Non è raro infatti, che i membri del clan siano espertissimi e rinomati medici ninja e non.

Malus del Clan
Il Clan non ha elevati malus, se non il fatto estetico abbastanza riluttante a chi non conosce i fondamenti della famiglia Kakugyo, mentre dal lato ninja i problemi si pongono soltanto per la proibizione delle tecniche riguardanti i cuori e per le loro eventuali limitazioni dovute alla bassa esperienza ancora del clan in questo campo. E' possibile che in futuro da un cuore ben ricucito, si riesca addirittura a creare un essere immortale e fortissimo dotato di intelligenza ed al proprio servizio... ma la strada della ricerca è ancora lunga.
Le fibre sono sensibili :
- Raiton
Le fibre verranno inibite dall'elento Raiton, distruggendosi un totale di 10 fibre ogni puntio di Ninjutsu dell'avversario, se il ninjutsu dell'avversario è superiore o pari al valore del chakra del Kaguyo, la scossa si trasferirà sino al Kakugyo stesso, il quale si ritroverà decisamente limitato dallo shock fisico della scarica elettrica in pieno corpo.
- Katon
Non essendo ignufughe le fibre Kakugyo risentiranno dei ai jutsu che utilizzano l'elemento Fuoco. Se il Katon andrà infatti a contatto con i filamenti, questi prenderanno fuoco distruggendosi per un totale di 10 fibre ogni punto Ninjutsu dell'avversario. Se il ninjutsu dell'avversario è superiore o pari al valore del chakra del Kaguyo, il fuoco raggiungerà il corpo dell'esecutore causando ingenti danni.

INNATA
Nome: Mantagaru no Jutsu
Descrizione: Grazie a questa abilità innata, i membri del clan che hanno sviluppato tali capacità sono in grado allungare i filamenti neri presenti nel proprio organismo a varie distanze (a seconda dal grado ninja) rendendole flessibili, sebbene venga mantenuta la loro consistenza resistente. Il numero di queste fibre nere è vasto, maggiore o simile alla quantità di nervi del corpo. All’attivare l’innata, questi filamenti scuri usciranno da tutte le ferite ricucite (anche dalla bocca a discrezione dell'utilizzatore). Queste stringhe possono avere miriadi di utilità, tra le quali afferrare oggetti o stringere, dato che la resistenza è notevole. La velocità dei filamenti è pari alla somma della velocità del kaguyo più il Ninjutsu kaguyo, diviso 2. [(vel+Nin)/2]. La forza dei filamenti è pari al ninjutsu dell'utilizzatore/3 più la forza dell'utlizzatore. [Ninj/3 + forz] . La resistenza dei filamenti è pari al ninjutsu dell'utilizzatore/3 più la stamina dell'utilizzatore.[Nin/3+stam] Le fibre sono molto versatili, e composte da cellule specializzate create in laboratorio che uniscono in parte ogni funzione delle cellule presenti nell'organismo umano (emulando quasi l'embrione nel feto, uno sola cellula che svolge i compiti di un intero uomo), e si potranno infine, anche reintegrare con la pelle dell’utilizzatore accedendo cosi a una sorta di rigenerazione del tessuto leso, di ogni organismo [Esecuzione istantanea | Durata: Genin 4 Turni, Chunin 5 Turni, Jounin 6 Turni, Anbu 7, Sp.Jounin 8]
Tipo: Hijutsu
Utilizzo Chakra: 7
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Genin



Livello 1 – GENIN
Il controllo sull'innata è ancora scarso e si proverà ancora un dolore lampante al momento in cui le ferite si aprono per far uscire i filamenti dal corpo. Il loro controllo, la loro rigenerazione e la loro capacità di curare le ferite del corpo è quindi debole e piuttosto impegnativo. Si avranno inoltre le seguenti capacità:
- Curare le ferite leggere in 3 Turni; le ferite medie in 4 Turni [Se le ferite toccheranno gli organi interni, bisognerà aggiungere un turno al tempo di cura degli organi coinvolti]
- Allungare le fibre fino ad una distanza massima di 4 metri
- Il numero delle fibre è uguale al punteggio di Chakra moltiplicato per 10 [Da un minimo di 500 fibre]
Ovviamente le ferite curabile sono da considerarsi solo quelle che puntano all'organismo e tessuto, e non alla struttura ossea.

Nome: Fuku no Dangan – Proiettile di pugni
Descrizione: Semplice ninjutsu che permetterà cosi al membro del clan di sparare letteralmente, i propri pugni in qualsiasi direzione, la lunghezza che questi andranno a coprire sarà direttamente proporzionale al grado dello shinobi. I pugni possono comprendere solo le mani, l'avambraccio, ma non più in su del gomito, e questa tecnica è possibile farla soltanto con un arto reciso poi ricucito. Al momento del lancio, le fibre si allungheranno secondo la proprietà elastica, permettendo al pugno di ritornare poi al legittimo corpo in breve tempo. La velocità del colpo è uguale a quella delle fibre. La forza del colpo non sarà la stessa di un pugno normale, ma verrà potenziata dalle fibre (la forza dei filamenti diventa uguale al Ninjutsu dell'utilizzatore/2 più la sua forza [Nin/2+forz]). [Raggio d’azione: Genin 3 metri | Chuunin 7 metri | Jounin 10 metri | Anbu 13 metri | Special Jounin 16 metri] [Sigilli: Nessuno | Esecuzione: Istantanea | Durata: Istantanea]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo Chakra: 5
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Genin



Nome: Ibara no Kaeru no Jutsu - Frusta di spine
Descrizione: Lo shinobi avrà la possibilità, facendo fuoriuscire gran parte dei filamenti presenti in un singolo braccio, di intrecciare questi tra di loro al fine di creare un viticcio di fibre nere (Spesso circa 10/15 cm all'altezza del polso) che si diramerà dalla mano, andando ad avvolgerla completamente, per poi continuare per altri metri creando una vera e propria frusta, i quali filamenti presenteranno parte del tessuto esterno sollevato a creare quasi un groviglio di spine composte da fibre Kakugyo. La lunghezza massima della frusta è di 2 metri da Genin; 5 metri da Chunin; 7 metri da Jounin; 10 metri da Anbu; 15 metri da Special Jounin. La velocità sarà pari a (vel+Nin)/2. Non è possibile effettuare più di una frusta contemporaneamente [Sigilli: Mezzosigillo Capra | Esecuzione: 1 turno | Durata: 2 Turni da Genin; 3 Turni da Chunin; 4 Turni Jounin; 5 Turni Ambu; 6 Turni Special Jounin]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo Chakra: 15
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Genin

Nome: Mokuteki Kuro - Reticolo nero
Descrizione: Tramite un spreco alto di chakra, lo shinobi avrà la possibilità di creare con i propri filamenti, una vera e propria rete che intrappolerà il bersaglio. Dopo aver composto i sigilli, il ninja intreccerà le dita delle mani congiungendole, facendo così in modo che le fibre inizino ad uscire dalle sue dita e dalle sue mani, cominciando ad intrecciarsi tra loro. Durante questo procedimento, i filamenti si dirigeranno ad alta velocità fino all'avversario, diramandosi in un cono sempre più grande che avrà lo scopo di inglobare completamente il malcapitato, chiudendolo appunto, in una rete di fibre nere. La velocità delle fibre (vel+Nin)/2 aumenterà (Genin: Vel +30% | Chunin: Vel +40% | Jounin o superiore: Vel +50% ). La distanza tra le fibre è di circa 5 cm, mentre la loro resistenza (stam+Nin)/2 aumenta del 20%.
Per rompere le fibre:
Forza del nemico> resistenza fibre rottura Istantanea;
Forza del nemico< di 10 della resistenza fibre le fibre risentirano dei colpi e si romperanno al terzo colpo
Forza del nemico < della metà della resistenza del colpo il ninja non riuscirà a liberarsi
Non si potranno usare tecniche nel contempo e le mani dovranno rimanere unite. Tagliare le fibre dal colpo del Kakugyo significherà abbandonare la forza usata per renderle resistenti, quindi creare una semplice rete inanimata che continuerà a rimanere attorno al corpo del malcapitato (in questo caso le fibre potranno semplicemente essere tagliate come fossero una corda elastica). [Raggio d’azione: Genin 3 metri | Chuunin 7 metri | Jounin 10 metri | Anbu 13 metri | Special Jounin 16 metri][Sigilli: Capra, Cinghiale, Scimmia | Esecuzione: 2 turni Genin e chunin, 1 Turno Jounin e Anbu, istantanea Special Jounin , | Durata: Genin 2 / Chunin 3 turni, Jounin 4 turni, Anbu 5 turni, Special Jounin 6 turni]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo Chakra: 25
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Genin

Livello 2 – CHUNIN
Il controllo sull'innata è mediocre e inizierà ad abituarcisi al dolore provato nel momento in cui le ferite si aprono per far uscire i filamenti dal corpo. Il loro controllo, la loro rigenerazione e la loro capacità di curare le ferite del corpo è accettabile, ma ancora abbastanza impegnativo. Si avranno inoltre le seguenti capacità:
- Curare le ferite leggere in 2 Turni; le ferite medie in 3 Turni; le ferite gravi in 6 Turni
- Allungare le fibre fino ad una distanza massima di 7 metri
- Il numero delle fibre è uguale al punteggio di Chakra moltiplicato per 10 [Da un minimo di 750 fibre]
Ovviamente le ferite curabile sono da considerarsi solo quelle che puntano all'organismo e tessuto, e non alla struttura ossea.

Nome: Hari Ashi
Descrizione: Con questa tecnica il kaguyo sarà in grado di utilizzare le fibre corporee per scopi medici anche esterni a se stessi, ovvero per guarire e ricucire persone tramite l'utilizzo delle fibre Kakuzu morte. Esse sono date in dotazione ad ogni membro del clan, in una specie di rocchetto, il quale servirà in sostituzione del filo da chirurgo per ricucire ferite varie. Il rocchetto è composto da fibre morte, che però mantengono la propria elasticità e resistenza senza continuare ad allungarsi con la crescita delle cellule. La tecnica è più una abilità di ogni membro esperto del clan, che una vera e propria tecnica, sebbene comunque, spesso, richieda l'utilizzo di una base di chakra per operare nei punti più difficili.
[Sigilli: Nessuno | Esecuzione: Istantanea | Durata: Fino al termine della singola operazione]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo chakra: 5
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Chunin

Nome: Betsuri no Jutsu - Divisione corporea
Descrizione: Tramite questa tecnica, il Kakuzu può dividere il proprio corpo in un clone composto di fibre. Poichè dovrà utilizzare molte delle fibre del proprio corpo il Kaguyo subirà un malus di - 25% a tutte le statistiche fisiche (velo, stam, ment, forza) per tutta la durata della tecnica. Il clone avrà la metà del valore delle statistiche del ninja (50%), eccetto la velocità che rimarrà pari a quella delle fibre [(vel+ninj)/2]. Il corpo del clone creato sarà composto di soli filamenti, che si separano dal corpo del Kakuzu. Entrambi potranno agire utilizzando le stesse tecniche (possiedono il chakra dell’utilizzatore dopo la creazione diviso per 2). La stamina del clone sarà pari alla resistenza delle fibre del Kakugyo [(stam+ninj)/2] [Sigilli: Serpente, Capra, Scimmia, Cane | Esecuzione: Istantanea | Durata: Chunin 4 Turni; Jounin o superiore 5 Turni]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo chakra: 20
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Chunin

Nome: Shokushu Daichi - Tentacoli terreni
Descrizione: Impastando una notevole quantità di chakra nelle fibre nere del suo corpo, il Kakuzu ha la possibilità di diramare, tramite un discreto controllo dell'innata, dai piedi fino al terreno, la maggior parte dei filamenti delle sue gambe. Questi si allungheranno, uscendo dalla pianta del piede e forando il terreno addentrandosi all'interno della terra stessa. Le fibre, potranno attraversare i terreni morbidi oppure in terreni in cui le rocce sotterranee distano almeno 5 centimetri l'una dall'altra (in terreni totalmenti rocciosi non è possibile eseguire la tecnica), sino a coprire un area dal raggio approssimativo di 5 metri con centro l'esecutore (A livello Jounin l'area coperta avrà raggio 7 metri, da Anbu 10 metri, da Special Jounin fino a 15 metri). Questi filamenti si muoveranno a una velocità pari a (velo + Ninj + forz)/ 3 e spunteranno dal suolo improvvisamente nell'area definita, come tentacoli, tentando così di ferire tutti i presenti nella circonferenza tramite la loro fuoriuscita e frustarli o afferrarli durante il resto della durata. Solitamente il vantaggio di questi “tentacoli” sta nel fatto che le ferite iniziali vengono causate alle gambe così da impedire alle vittime la fuga ed imprigionarli poi. L'altezza dei filamenti è di circa 1 metro e la loro costituzione è leggera, è possibile tagliarli. Per l'esecuzione e il mantenimento della tecnica il Kakuzu deve rimanere con i piedi ancorati al suolo, se viene tolto tagliando i filamenti, quelli rimanenti nel suolo moriranno appassendo su se stessi. E' possibile utilizzare altri jutsu nel contempo a patto che non ci si muova, ma subiranno un malus nella tecnica usata a causa della concentrazione utilizzata per mantenere questa tecnica attiva (Chunin: -30% al primo jutsu, -60% al secondo, -90% al terzo. Jounin o superiore: -25% al primo jutsu, -50% al secondo, -75% al terzo). E' possibile giostrare i tentacoli a piacimento tentando persino, una volta afferrati i bersagli, di trascinarli completamente al suolo, tramite varie morse. [Sigilli: Coniglio | Esecuzione: 2 Turni : creazione filamenti sottoterra; allungamento filamenti. fuoriuscita improvvisa| Durata 4 turni]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo chakra: 25
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Chunin

Livello 3 – JOUNIN
Il controllo sull'innata è buono e si proverà soltanto un leggero fastidio nel momento in cui le ferite si aprono per far uscire i filamenti dal corpo. Il loro controllo, la loro rigenerazione e la loro capacità di curare le ferite del corpo è buono ed abbastanza naturale. Si avranno inoltre le seguenti capacità:
- Curare le ferite leggere in 1 Turno; le ferite medie in 3 Turni; le ferite gravi in 6 Turni
- Allungare le fibre fino ad una distanza massima di 10 metri
- Il numero delle fibre è uguale al punteggio di Chakra moltiplicato per 10 [Da un minimo di 1000 fibre]
Ovviamente le ferite curabile sono da considerarsi solo quelle che puntano all'organismo e tessuto, e non alla struttura ossea.

Nome: Tetsu Kuro - Armatura Nera
Descrizione: Tramite la capacità di manipolare la struttura e il numero dei filamenti nel corpo, viene creata un'armatura completa all'interno del corpo dura come l’acciaio, che può resistere anche a pressioni notevoli [(stam+ninj)/2 + 30%]. Questo complicato e intrecciato reticolo dei filamenti protegge sia la muscolatura che gli organi e, se danneggiato, rigenerà le sue ferite leggere in 1 Turno, le ferite medie in 3 Turni e le ferite gravi in 6 Turni (le ferite dell'armatura sono diverse dalle ferite del ninja e questo suberà danni solo quando l'armatura verrà danneggiata e dovrà rigenerarsi e solo se si risubirà un colpo nello stesso punto). In seguito all'attivazione della tecnica e alla concentrazione dovuta a mantenerla attiva, si subirà un malus del 20% alla mente. Questo dona una specie di immunità dalle comuni armi e da attacchi fisici di varia entità. Non resiste però ad attacchi invasivi con chakra elementale di tipo Raiton, che inibirà le fibre, e Katon, che le brucerà . Un colpo di forza superiore alla resistenza delle fibre può ruiscire a dostruggere le fibre. [Sigilli: Bufalo, Cavallo, Serpente | Esecuzione: istantanea | Durata: Max 3 Turni]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo chakra: 30
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Jounin

Livello 4 – ANBU
Il controllo sull'innata è ottimo e non si proverà nè dolore nè fastidio nel momento in cui le ferite si aprono per far uscire i filamenti dal corpo. Il loro controllo, la loro rigenerazione e la loro capacità di curare le ferite del corpo è ottimo e naturale. Si avranno inoltre le seguenti capacità:
- Curare le ferite leggere in 1 Turno; le ferite medie in 2 Turni; le ferite gravi in 5 Turni
- Allungare le fibre fino ad una distanza massima di 13 metri
- Il numero delle fibre è uguale al punteggio di Chakra moltiplicato per 10 [Da un minimo di 1250 fibre]
Ovviamente le ferite curabile sono da considerarsi solo quelle che puntano all'organismo e tessuto, e non alla struttura ossea.

Nome: Ishuru no Jutsu - Estrazione del cuore
Descrizione: Tramite questa tecnica, il Kakuzu sarà in grado di esportare da un corpo ancora in vita, un cuore ancora pulsante, cioè vivo ed è appunto necessario che l’organo sia ancora funzionante al momento della rimozione (la tecnica altrimenti fallirà). Successivamente il cuore verra ricucito in un breve lasso di tempo, prima che il cuore muoia, e quindi inglobato dal corpo del Kakuzu tramite le sue fibre nere, le quali si legheranno immediatamente al nuovo cuore, collegandolo con il cuore originario e con il cervello. Per coprire il cuore sporgente dalla pelle, i Kakugyo usano delle maschere rappresentanti animali demoniaci che si cuciono alla pelle stessa. Dopo l'operazione, l’utilizzatore sentirà un dolore acutissimo e prolungato, che lo costringerà a svenire e almeno, a mezza giornata di riposo. In seguito inoltre a questa tecnica, gli occhi del Kakugyp diventeranno neri nel bulbo e argentei in pupille e iride. Non si avranno privilegi visivi e nemmeno a livello di tecniche. [Durante l’esportazione lo shinobi potra scegliere Max 3 tecniche dalla scheda del pg ucciso che metterà di fatto nella sua. In mancanza di spazio andrà a sostituirle con altre dello stesso livello a sua scelta. Soltanto ninjutsu ISTANTANEI potranno essere utilizzati e soltanto dell'elemento primario della vittima. Inoltre non sarà possibile in nessun modo assorbire tecniche innate. Sarà possibile utilizzare i jutsu assorbiti come se fossero propri. Le maschere esportate raffigureranno un animale demoniaco a rappresentanza dell'elemento dominante della persona a cui apparteneva il cuore] [Sigilli: Capra, Dragone, Scimmia, Serpente, Cavallo, Gallo, Cane, Bufalo, Cinghiale, Coniglio, Tigre, Ratto | Esecuzione: 3 Turni | Durata: -]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo chakra: 30
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Anbu

Nome: Kanki Engai - Evocazione delle maschere
Descrizione: Con questa tecnica, il Kakugyo sarà in grado di richiamare i cuori presenti nel suo corpo così da poterli utilizzare in combattimento. Spendendo una mediocre quantità di chakra, il possessore della tecnica potrà richiamare una maschera (30 di chakra a maschera, max una per turno) che uscirà dalla schiena dove è posizionata, materializzandosi tramite un agglomerato di fibre nere avente la maschera al posto del volto. La maschera potrà eseguire solo ninjutsu, anche se potrà combattere anche corpo a corpo grazie all'utilizzo delle fibre di cui è composta. L'agglomerato muore se viene distrutta la maschera sul viso, quindi lo stesso cuore che perderà anche il Kakugyo stesso. [Le tecniche utilizzate dalle maschere dovranno essere presenti nella scheda del Kakugyo tramite la tecnica dell'"Estrazione del Cuore". Inoltre le suddette tecniche dovranno essere rigorosamente ninjutsu ISTANTANEI (le maschere non possono formare i sigilli), dunque le tecniche utilizzate dalle maschere andranno a costare lo stesso loro normale valore ed il chakra verrà scalato dal punteggio di chakra del Kakugyo] [Sigilli: Tigre | Esecuzione: 1 Turno | Durata: Max 8 Turni]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo chakra: 30
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Anbu

Livello 5 – Special Jounin
Il controllo sull'innata raggiunge lo stadio finale e non si proverà nulla nel momento in cui le ferite si aprono per far uscire i filamenti dal corpo. Il loro controllo, la loro rigenerazione e la loro capacità di curare le ferite del corpo è ottimo e completamente naturale. Si avranno inoltre le seguenti capacità:
- Curare le ferite leggere istantaneamente; le ferite medie in 1 Turno; le ferite gravi in 4 Turni
- Allungare le fibre fino ad una distanza massima di 16 metri
- Il numero delle fibre è uguale al punteggio di Chakra moltiplicato per 10 [Da un minimo di 1500 fibre]
Ovviamente le ferite curabile sono da considerarsi solo quelle che puntano all'organismo e tessuto, e non alla struttura ossea.

Nome: Keiteki no Jutsu
Descrizione: Questa tecnica è acquisibile solo dopo aver sviluppato una suprema capacità nel controllo delle proprie fibre e dopo aver raggiunto il secondo stadio dell'innata. Infatti, quando lo shinobi avrà pieno controllo dei filamenti presenti nel suo corpo, potrà riuscire ad estrarne una parte soltanto dilatando le proprie ferite, attorcigliando le fibre su se stesse, e creando dei veri e propri tentacoli dal diametro di circa 15 centimetri. Questi sono più resistenti delle normali fibre, con la stessa capacità elastiche delle singole fibre, ed estremamente veloci. Possono avere molteplici scopi: frustare, afferrare, stritolare, intralciare, immobilizzare, a seconda della fantasia dell'utilizzatore. Arrivano fino ad un massimo di 7. Tre al lato destro, tre a quello sinistro e uno dalla bocca solitamente. Ha però anche uno svantaggio: infatti non si può tornare allo stadio primario dell'innata se non disattivando questa e riattivando l'altra. La tecnica può essere utilizzata in due modi distinti (da specificare in role). Nel primo caso si mantiene la posizione eretta e si utilizzano i tentacoli come armi avendo un bonus alla forza dei tentacoli stessi (la forza dei filamenti diventa uguale al Ninjutsu dell'utilizzatore/2 più la sua forza). Nel secondo caso si usano i tentacoli come arti inferiori,sdraiandosi quindi su di essi muovendosi a una velocità pari a quella dei filamenti ma leggermente aumentata [(velo+ Ninj)/2] mantenendo come unico filamento offensivo quello posto nella bocca. Nel primo caso non è possibile eseguire i sigilli visto i tentacoli escono dalle mani, nel secondo invece si. [Sigilli: Tigre, Serpente | Esecuzione: Istantanea | Durata: Fino ad esaurimento chakra o decisione dell'utilizzatore]
Tipo: Ninjutsu
Utilizzo: Chakra: 45
Villaggio: Taki
Clan: Kakugyo
Livello Minimo: Special Jounin


- PARAMETRI FISSI
parametri che variano soltanto a seconda delle stats del pg
Velocità Filamenti
Forza Filamenti
Resistenza Filamenti
Quantità Filamenti

- PARAMETRI VARIABILI
Lunghezza Filamenti
Rigenerazione
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